Oltre Copenhagen
Notizie sul clima, energia e sostenibilità.
mercoledì 23 maggio 2012
giovedì 19 aprile 2012
Sabbie bituminose: la direttiva europea
COMUNICATO STAMPA
17 aprile 201
La EU propone di introdurre sul mercato europeo la CARBON FOOTPRINT DI BENZINA E GASOLIO, ma l’industria del petrolio foraggia la lobby del no a Bruxelles. In gioco c’è l’arrivo in Europa delle SABBIE BITUMINOSE CANADESI.
Uno studio indipendente di Transport & Environment rivela: l'impronta ecologica costerebbe solo 0,005 Euro di più su un pieno di benzina
Milano, 19 aprile 2012 - E’ entrata nel vivo a Bruxelles la trattativa per definire le regole di calcolo della carbon footprint dei carburanti, con cui la Comunità Europea ha intenzione di rendere trasparente il quantitativo di CO2 associato al greggio e agli altri carburanti a fonte fossile all’interno del quadro normativo della Direttiva sulla Qualità dei Carburanti, approvata dagli Stati Membri nel 2009. L’apertura a una carbon footprint sui carburanti permetterebbe di conteggiare anche le emissioni di CO2 del processo di estrazione, che ha impatti ambientali - e quindi emissioni serra - diversi a seconda della materia prima e dei tipi di processi estrattivi. Questa metodologia di calcolo delle emissioni serra sarebbe uno strumento determinante per coinvolgere i fornitori di carburante (raffinerie, compagnie petrolifere, etc) nelle politiche di riduzione di gas climalteranti, responsabilizzandoli verso gli obiettivi del 20-20-20, mentre l’Unione Europea rafforzerebbe la trasparenza delle sua politica energetica a vantaggio delle scelte dei consumatori.
La trattativa, che sembrava aver raggiunto il punto di svolta a fine febbraio, si è però arenata a causa della decisa azione di lobby sostenuta dall'industria del petrolio. I produttori sostengono che i costi dell'attività di reporting sulla filiera del carburante – necessari a calcolare quanta CO2 viene emessa durante il processo estrattivo – finiranno per cadere sulle spalle del consumatore. Ora però uno studio commissionato da Transport & Environment ed eseguito da tre agenzie indipendenti rivela che il costo aggiuntivo sarebbe nell'ordine di 0,005 Euro su un pieno di benzina – ovvero mezzo centesimo, - corrispondenti a 1 centesimo al barile per i produttori.
venerdì 9 marzo 2012
Storie della Green Economy
Comunicato Stampa
Mario Tozzi insieme al Master di Comunicazione Ambientale presentano “Storie della green economy”, Premio Giornalistico realizzato con il quotidiano Metro rivolto a chiunque abbia a cuore la qualità dell’ambiente e abbia voglia di cimentarsi, fino al 26 marzo, in un esercizio di scrittura giornalistica in cui raccontare storie, casi, approfondimenti, che siano inchieste di denuncia o reportage di buone pratiche, il cui filo conduttore sia la green economy.
giovedì 16 febbraio 2012
Forum dell'informazione sull'ambiente “Verso Rio 2012"
Meglio parlare della conservazione della biodiversità o di quanto valgono le api in economia? Al Forum dell’Informazione sull’Ambiente organizzato il13 febbraio dal Centro Studi CTS si è discusso di come comunicare l’ambiente e delle difficoltà del giornalismo ambientale, a volte stretto nelle logiche del giornalismo tradizionale. Come l’abitudine, tutta italiana in verità, di applicare la par condicio anche a informazioni di carattere scientifico.Sui cambiamenti climatici ad esempio si continua a dire di tutto e il contrario di tutto, anche se la comunità scientifica ha da anni ormai raggiunto un consenso sull’origine umana del surriscaldamento del Pianeta.
“Anche sul fumo c’è ancora chi sostiene che le sigarette facciano bene,- osserva Mario Tozzi- ma i giornali non si sognerebbero mai di prenderli sul serio.” Sul clima invece l’autorità scientifica è costantemente messa in dubbio e soggetta a dibattiti. Come il caso del cosiddetto Climategate, quando a pochi giorni dalle negoziazioni sul clima di Copenhagennel 2009, vennero rubate circa 1.000 email degli scienziati dell’Università West Anglia, sostenendo che contenessero le prove dell’inaffidabilità dell’International Panel on Climate Change. Lo scandalo era poi rientrato e si era sciolto in un nulla di fatto, tanto da portare la BBC a porgere le sue scuse agli accusati. Ma è rimasta in molti la sensazione, erronea, che sull’origine antropica delle variazioni climatiche ci siano ancora dei dubbi.
sabato 11 febbraio 2012
#Salvaiciclisti!
La campagna del Times per delle città più rispettose delle biciclette, arriva anche in Italia la campagna "Salva i ciclisti". Su Twitter si può trovare con hashtag (ovvero la parola chiave, che si indica con il cancelletto) #salvaiciclisti.
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venerdì 10 febbraio 2012
Forum dell'informazione sull'ambiente “Verso Rio 2012"
Come gli operatori del settore si preparano a raccontare il più grande evento sull’ambiente del decennio
Iniziativa a cura del Centro Studi CTS
Comunicato stampa/invito
Lunedì 13 febbraio 2012
Centro Studi CTS – Via Albalonga, 3
Ore 10.30
Roma, 7 febbraio 2012 – Dopo una lunga e sofferta attesa finalmente il 15 febbraio del 2005 entra in vigore il Protocollo di Kyoto: il primo grande strumento attuativo della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. A due giorni dalla ricorrenza di questo evento così importante al Centro Studi CTS si farà un bilancio dei risultati ottenuti in previsione della Conferenza Rio+20 che si svolgerà dal 20 al 22 giugno 2012 a Rio de Janeiro, a distanza di vent’anni dal Vertice della Terra.
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